Secondo annuncio di mercato relativo al roster della O.ME.P.S. Battipaglia che, a partite dal prossimo autunno, disputerà, per l’11ª volta nella storia di questa società, il campionato di Serie A1 Femminile.
Dopo l’ufficialità dell’ingaggio di Noelani Cornfield, a completare gli slot disponibili per le giocatrici extracomunitarie ecco Gianna Aiello.
Nata a Matawan, nello stato del New Jersey, il 15 aprile del 2003, Gianna è un’ala/pivot statunitense dalla notevole struttura fisica (è alta 1 metro e 95 centimetri) e che, a dispetto della giovanissima età, ha già collezionato esperienze assai rilevanti.
Nel campionato NCAA, disputato con la canotta delle Brown Bears, si è espressa su buonissimi livelli, in particolare nell’ultima stagione da atleta universitaria, quel 2024/2025 che l’ha vista chiudere non molto lontana dalla doppia doppia di media (9,4 punti e 8,1 rimbalzi) e con prestazioni ragguardevoli (top raggiunto in un match chiuso con 23 punti e 14 rimbalzi all’attivo).
Poi, nella scorsa stagione, la prima esperienza da giocatrice professionista vissuta in Spagna tra le fila della Fustecma Nou Basket Castello: per lei, in terra iberica, 16 partite chiuse in doppia cifra, 5 doppie doppie, season high a quota 28 punti e chiusura di annata con 13 punti e 7,8 rimbalzi di media.
In attesa di incontrarla e di vederla in azione al PalaZauli, ecco le sue prime dichiarazioni da giocatrice biancoarancio:
D – Come ti fa sentire l’opportunità di giocare nella Serie A1 Italiana? Conosci il nostro campionato e le giocatrici italiane?
R – Sono davvero entusiasta di giocare nella massima serie italiana. Non vedo l’ora di mettere la mia energia e la mia velocità al servizio della squadra e di entrare a far parte del gruppo! Durante il mio periodo di studio all’estero a Bologna ho giocato una partita ai Giardini Margherita e ho conosciuto alcune persone, quindi spero di rivedere uno o due volti familiari. Per quanto riguarda le giocatrici italiane, so che Cecilia Zandalasini sta disputando un’ottima stagione con le Valkyries.
D – E cosa provi, invece, riguardo all’opportunità di vivere in Italia?
R – Sono davvero molto emozionata. In occasione di qualche giorno libero spero di riuscire a visitare qualche località della Costiera Amalfitana. Non vedo l’ora di conoscere Battipaglia e di scoprire altre zone d’Italia oltre a Bologna.
D – Il tuo nome e il tuo cognome sembrano suggerire che tu o la tua famiglia abbiate origini italiane. È così?
R – Sì, il papà di mia madre era originario di Pescia e mio padre ha dei familiari a Caserta.
D – Puoi parlarci di te sia come donna che come giocatrice?
R – Come giocatrice sono instancabile: non mi arrendo mai e do sempre il massimo. Come persona sono determinata, mi piace mettermi in gioco e adoro imparare cose nuove.