Così come per Sara Madera, anche nel suo caso, quella in arrivo, sarà la sua terza stagione consecutiva con i colori rossoblù dei #fioridacciaio. In casa La Molisana Magnolia Campobasso un'ulteriore solida conferma è quella della pivot lettone Laura Meldere.
Nella scorsa stagione, la giocatrice baltica ha dimostrato una crescita costante con l'unico disappunto di un infortunio subito in EuroCup contro il Braine, che ha finito per porre un freno al percorso di costante ascesa del prodotto del vivaio Reyer Venezia capace di fornire, una volta rientrata sul parquet, un contributo di grande sostanza alla causa.
PERCORSO DI CRESCITA La lunga rossoblù, da parte sua, è pienamente entusiasta di vivere un'altra stagione in Molise. «Per me – argomenta – è un percorso di crescita che prosegue e non posso che esser felice di proseguire questa mia esperienza a Campobasso. Voglio migliorare ulteriormente e dare ancor di più il mio supporto alla causa, magari cercando anche con le compagne, sia le confermate che le new entry, di migliorare i risultati della scorsa stagione».
VOGLIA DI RISCATTO In particolare, per Meldere, sono stati gli epiloghi di tutte le competizioni cui i #fioridacciaio hanno preso parte a dare del rammarico.
«L'uscita ai quarti di finale di playoff contro Roseto non mi è andata giù, perché, pur cercando di dare il massimo, non siamo riuscite a portare la serie dalla nostra parte. L'uscita ai sedicesimi di EuroCup? Anche lì vorremmo andare avanti ulteriormente, ma, a livello continentale, ci sono tanti fattori ad incidere. Però, come si dice, da queste situazioni non si può altro che imparare e credo lo abbiamo fatto, quindi, con questo spirito, siamo pronte a riscattarci».
GRUPPO COMPATTO Anche perché, alla base, c'è un gruppo particolarmente saldo che, in virtù delle conferme portate avanti dal club, rappresenta anche un'ottima base per le new entry.
«Il nostro è un organico particolarmente coeso, anche al di fuori del parquet, e questo è un terreno molto fertile anche per chi arriva per integrarsi al meglio. Siamo giocatrici che hanno ben chiaro il percorso e come portarlo avanti e ci troviamo facilmente ben oltre il basket (una testimonianza è la vacanza cui il gruppo rossoblù ha dato vita al termine dell'ultima stagione, ndr). Questo è un ottimo riferimento per lavorare al meglio e senza stress».
TIFOSI SUPER Uno scenario idilliaco reso ancor più unico dal rapporto diretto con i supporter. «I nostri tifosi sono un qualcosa di unico, non c'è molto da dire. Semplicemente, anche nell'ultima stagione, sono stati 'bravissimi'».