Tre quarti vinti su quattro (22-25, 16-20, 17-20) con l'unico, grande rammarico di aver concesso troppo nella terza frazione (persa con il parziale di 23-10) che inevitabilmente ha deciso il match a favore della corazzata Reyer Venezia.


Questa è la sintesi di una Gara 1 di semifinale playoff Scudetto che le People Strategy Panthers Roseto hanno giocato con un'energia favolosa, un carattere straordinario e un cuore immenso, spaventando letteralmente le orogranata, rischiando anche di portare il match all'overtime con il tiro (difficile) di Espedale non accolto dal ferro.


Ipotizzare di raccontare una partita del genere la scorsa estate, in prestagione, era pura follia. La matricola Roseto ha messo paura a Venezia, con un primo tempo stellare chiuso avanti sul 38-45 e, nonostante la prevista reazione delle padrone di casa avvenuta nel terzo periodo, Caloro e compagne hanno saputo rispondere colpo su colpo, tornando a contatto e giocandosela ad armi pari fino alla sirena finale.


Va in archivio una bellissima Gara 1, adesso la serie si sposta a Roseto. Lunedì 6 aprile, ore 20:15, appuntamento in un PalaMaggetti che dovrà essere infuocato, perché questa sera le Panthers hanno lanciato un segnale chiaro: si può tornare al Taliercio.


Reyer Venezia - People Strategy Panthers Roseto (78-75)


Reyer Venezia: Charles 16, Villa 4, Nicolodi ne, Pan ne, Pasa 7, Cubaj 12, Dojkic 10, Fassina, Santucci 2, Mavunga 8, Holmes 19, Hassan ne. Coach: Mazzon
People Strategy Panthers Roseto: Tall ne, Puisis 9, Lucantoni 1, Moroni ne, Caloro 16, Espedale 4, Farabello ne, Verlasevic 17, Bura 6, Coser, Ustby 22, Marzulli ne. Coach: Righi


Parziali: 22-25, 16-20, 23-10, 17-20

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