Torna al successo in trasferta l'A.S. Vicenza: dopo diverse partite all'asciutto lontano da casa, nel momento decisivo della stagione la squadra di Logallo trova i due punti in esterna vincendo a Rovigo 65-71 e mantenendo, almeno per oggi, una minima speranza di play-off. Grande partita di Nori (21), bene anche Peserico (19) e Kantzy (14).
In avvio sono le padrone di casa a fare la partita, pigiando sull'acceleratore: Nina Stavrov entra sul parquet indiavolata e propizia un immediato parziale di 10-2. Vicenza trova energie e punti dal pitturato, con Kantzy e Jakpa, ma Zanetti e la solita Stavrov allargano inesorabilmente il gap fino al +13 (19-6). Nel finale di frazione però inizia la rimonta berica, guidata da Peserico: la capitana fa cinque punti in fila, prima del canestro che conclude il quarto di Degiovanni (19-13).
Viviani e Zanetti riportano Rovigo avanti in doppia cifra ad inizio secondo quarto, ma è qui che Nori comincia a “cucinare” la difesa di casa: la numero 4 infila quattro punti consecutivi, presto imitata da Peserico; quindi si mette nuovamente in proprio per agganciare le padrone di casa a 29. Il finale di tempo è offensivamente molto valido, da entrambe le parti: Rovigo torna avanti di 6, ma si dimentica di Kantzy in difesa e la svedese punisce da dentro e dalla distanza per il nuovo pareggio a quota 38. Poi, la solita Nori firma il primo vantaggio vicentino del match, ma una tripla a fil di sirena di Castelli manda la squadra di casa avanti di un punto alla pausa lunga.
L'inerzia del match però sta girando: ad inizio ripresa, Vicenza costringe Rovigo ad un botta e risposta che dice bene alle beriche, capaci di allungare per la prima volta (51-57). Stoichkova e la ex di giornata Mutterle sigillano il quarto con le padrone di casa all'inseguimento di due lunghezze.
Inizio di ultimo quarto palpitante, con Zanetti che per due volte rimette il punteggio in parità, anche se Vicenza trova sempre modo di tornare in avanti. I due liberi convertiti da Nako Moni valgono il pari a 61 quando iniziano gli ultimi cinque minuti, un supplementare dentro la partita. Le solite Peserico e Nori fanno l'allungo vicentino a +4, Rovigo segna con due liberi di Viviani e Stavrov. Nori è immarcabile nel pitturato e ottiene gli ennesimi due punti dalla lunetta; Zanetti le fa eco, quindi Degiovanni fa 1/ 2 a 40''dalla fine per il +4. La bomba di Castelli per il -1 si stampa sul ferro e la partita viene chiusa da Fusari ai liberi.
Finisce 65-71, una vittoria importante e di cuore per Vicenza, che ora appaia (e, in virtù degli scontri diretti, sopravanza) Rovigo e Trieste in classifica. Al momento, le biancorosse sono none e ai play-out come migliore delle classificate (quindi con il fattore campo a favore), ma se si vuole mantenere questo piazzamento bisognerà comunque cercare di vincere all'ultima giornata contro Umbertide: l'ultimo turno mette in programma lo scontro diretto Trieste-Rovigo e, di conseguenza, una delle due salirà a quota 20. Attenzione però: oggi si gioca Alcamo-Cagliari, con le sarde che sono avanti di due sole lunghezze rispetto al terzetto e costrette a vincere, perché riposeranno all'ultima giornata. Un'eventuale sconfitta vorrebbe dire rischiare di finire ai play-out e, soprattutto, mettere in discussione l'ottavo posto in classifica, ultimo valido per i play-off.
Parziali: 19-13, 22-27 (41-40); 14-17 (55-57), 10-14
Rovigo: Stoichkova 4, Viviani 8, Stavrov N. 13, Zanetti 20, Leghissa 8; Castelli 8, Schenato, Cremona, Nako Moni 2, Mutterle 2, Novati; Stavrov E. NE. All. Pegoraro
Vicenza: Nori 21, Bianchi 1, Fusari 5, Peserico 19, Kantzy 14; Degiovanni 7, Fontana, Jakpa 4; Aghedo, Cavazzuti, Ndiaye e Smorto NE. All. Logallo