La People Strategy Roseto segna a ripetizione dall'arco trascinata da una Puisis inarrestabile e vince lo scontro diretto con vista sui playoff di Serie A1 Femminile. Nulla da fare per le Dinamo Women, che partono bene nel primo quarto (parziale di 12-0 per il +8), ma calano nella fase centrale contro un avversario spietato nel punire ogni sbavatura difensiva. Le biancoblu scivolano anche sul -23 nella terza frazione, ma non mollano e si lanciano in una rimonta orgogliosa che le porta fino al -7 nel finale. L'ultimo spunto, però, è delle abruzzesi, che con Verlasevic e Caloro spaccano definitivamente la partita e portano a casa un pezzo importantissimo di salvezza.
Alla Dinamo, invece, non bastano i 19 punti di Treffers e la doppia-doppia di Richars (16 punti e 10 rimbalzi): per l'accesso ai playoff bisognerà sperare nei risultati favorevoli dagli altri campi.
LA GARA - Dopo l'infortunio muscolare della scorsa settimana in casa del GEAS, la Dinamo deve rinunciare alla sua capitana Debora Carangelo. In quintetto, allora, partono Trozzola, Boros, Poindexter, Richards e Treffers. Per la People Strategy Roseto, invece, ci sono Lucantoni, Caloro, Puisis, Ustby e Bura.
Le ospiti sono subito calde col tiro da tre punti: Puisis ne mette subito due e guida il primo break sul 9-3, fissando Trozzola come target degli attacchi. La Dinamo è aggressiva, ma sente l'importanza della posta in palio e talvolta difetta in termini di precisione. La decisione nelle iniziative uno contro uno, in ogni caso, frutta alle sassaresi diverse chance su tiro libero che consentono di restare in scia. Poi la squadra di coach Citrini trova il modo di scatenarsi in transizione: bomba dall'angolo di Boros lancia la volata per un parziale di 12-0 che gira l'inerzia in favore del Banco (21-14). La Dinamo gioca con fiducia, ma Roseto non si dà per vinta e produce un break uguale e contrario, culminato con il buzzer beater di Espedale sulla sirena del primo periodo.
Le abruzzesi giocano con personalità e, soprattutto, mantengono percentuali stellari al tiro da tre punti (7/11 alla pausa lunga). Puisis è implacabile, Ustby sfrutta bene le chance uno contro uno vicino a canestro, e Roseto costruisce anche 8 lunghezze di vantaggio. Treffers lotta con coraggio e tiene in scia le sue, riavvicinandole sul -4. Il finale di primo tempo, però, è ancora delle rosetane, che riscrivono il loro massimo vantaggio con la solita Ustby poco prima della pausa lunga (36-45).
Il rientro in campo delle Women non è dei più semplici: Roseto approfitta di qualche difesa difettosa per mettere in piedi un 9-2 di parziale che vale l'allungo fino al +15. Coach Citrini chiama timeout, ma non riesce a frenare la grande serata dall'arco di Sammie Puisis: la tiratrice statunitense segna a ripetizione dall'arco (a un certo punto anche 8/10, con 11/15 di squadra) e la People Strategy va in fuga sul +23. Nella bufera, la Dinamo riesce comunque a recuperare lucidità e, soprattutto, orgoglio: Richards riduce il divario fino al -16, tenendo la partita aperta al 30' (54-70).
La rimonta delle Women prende ulteriormente corpo in apertura di ultima frazione: le sassaresi vanificano qualche chance ma lottano sempre con coraggio e, un passettino alla volta, si riavvicina anche sul -7, con la possibilità di ridurre ulteriormente il gap. Il PalaSerradimigni diventa caldissimo, il pubblico spinge, ma - spalle al muro - Roseto trova comunque le forze per dare la spallata decisiva, nonostante le uscite per falli di Lucantoni e Bura: Verlasevic si rivela provvidenziale e pesca una tripla di tabella che dà alle sue il +12. Una mazzata per il morale di Richards e compagne, che negli ultimi minuti pagano anche il peso dell'extra sforzo dettato dalla rimonta. La bomba di Caloro, allora, manda i titoli di coda sul match a un minuto e mezzo dalla fine: Roseto vince e festeggia, mentre il Banco chiude la sua regular season con una battuta d'arresto che complica i piani playoff.
I COMMENTI - Coach Paolo Citrini: "Innanzitutto faccio i complimenti a Roseto e a coach Righi. Mi dispiaceva arrivare a una partita così decisiva proprio contro di loro. Hanno disputato una gara straordinaria, soprattutto al tiro da tre punti. Ero tremendamente preoccupato da Puisis: domenica scorsa aveva chiuso con 0/7 dall’arco e temevo una serata in cui per lei il canestro sarebbe diventato grande come una casa. Così è stato. Ogni volta che provavamo a rientrare, ci hanno respinto con una tripla.
Le ragazze hanno provato fino alla fine, tentando una rimonta che sarebbe stata quasi impossibile. Non vedo grandi demeriti da parte nostra. Forse sul 21-14 in nostro favore abbiamo perso un po’ l’inerzia: nel secondo quarto siamo rientrate scariche e il parziale subito ci ha tagliato le gambe.
Roseto ha giocatrici abituate a disputare partite importanti, e Caloro ha fatto una grande prestazione. Non mi sento di dire che la mia squadra non ci abbia provato: certe percentuali dall’arco ci hanno penalizzato pesantemente. Rimane l’amaro in bocca per un destino che nell’ultimo mese ci ha messo davanti a situazioni complicate, impedendoci di chiudere nel migliore dei modi una stagione che resta molto bella.
All’inizio eravamo molto aggressive, con energia e voglia. Avevamo girato l’inerzia correndo e andando forte a rimbalzo. Roseto però ci ha tolto il tiro da tre punti, e in area abbiamo faticato ad attaccare in mezzo a tanti contatti. Come avevo detto alla vigilia, siamo una squadra giovane, con alcune ragazze meno abituate a giocare gare di questo peso. La ‘regina’ di queste partite purtroppo non era disponibile, Trozzola ha comunque dato tutto quello che aveva. Sono contento di tutte. Domani potremmo ritrovarci noni. È stato un campionato molto bello, ma lo sport è anche questo: bisogna accettarlo".
Ashley Egwoh: "Nel primo quarto ho accusato un po’ di tensione. Nonostante questo, ho sentito la fiducia delle compagne e dello staff, che hanno cercato di spronarmi. Sul finire del terzo quarto, quando sono rientrata, ho provato a dare il massimo e a fare tutto quello che potevo per aiutare la squadra".
DINAMO BANCO DI SARDEGNA-PEOPLE STRATEGY ROSETO 75-88
DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Sammartino 3, Richards 16, Tammaro, Fadda, Carangelo NE, Trozzola, Spinelli, Poindexter 9, Boros 10, Egwoh 16, Treffers 19, Turel 2. Allenatore: Citrini
PEOPLE STRATEGY ROSETO: Tall, Puisis 27, Lucantoni 4, Caloro 16, Espedale 9, Farabello, Verlasevic 4, Bura 6, Coser, Ustby 22, Ciommo. Allenatore: Righi
PARZIALI: 21-26; 36-45 (15-19); 54-70 (18-25); 75-88 (21-18)
ARBITRI: Rudellat, Bertuccioli, Fiore