Non basta una grande reazione nella seconda parte di gara per la Repower Sanga per staccare il biglietto per la finale di Coppa Italia: a Tortona vince Alpo brava a gestire una vantaggio maturato quasi esclusivamente nel primo quarto chiuso per 19-6.
La cronaca
È Toffali ad aprire le danze con una bella penetrazione a cui risponde immediata Parmesani: la numero 12 di Alpo prende quindi le luci della ribalta portando le venete sul 4-10 che costringe coach Pinotti a fermare la partita. Al rientro in campo non cambia lo spartito e Alpo con Gregori-Peresson-Rosignoli insacca tre triple di fila che portano il punteggio sul 19-4. È Olson a sbloccare il tabellino delle Orange e a portare le due squadre al primo riposo sul 6-19.
Marinkovic trova subito due punti in apertura di secondo quarto ma i ritmi della partita rimangono quelli preferiti dalle veronesi. Toffali in contropiede trova un canestro importante che sembra riaccendere l'attacco milanese che con Allievi trova il canestro del 12-23. Repower che costruisce bene in attacco ma non trova il fondo della retina, a 6' dall'intervallo la panchina di Alpo chiama time-out sul punteggio di 14-25. Rainis segna in uscita dal minuto di sospensione e Rosignoli a seguire trova due triple che valgono il +18 (15-33). Bestagno dalla lunetta ridà ossigeno alle milanesi, la segue Toffali che con un due su quattro dalla linea della carità fissa il punteggio sul 21-35 con cui si va negli spogliatoi.
Parmesani si conferma in bolla siglando un 5-2 di parziale in apertura di ripresa. Le lunghe di Alpo trovano due triple consecutive che portano le milanesi sul -19. Barberis pesca la tripla e il recupero in difesa che innesca il contropiede di Toffali, le Orange tornano sul -14. Bestagno segue l'esempio di Barberis con lo sfondamento subito e due punti in penetrazione che valgono il -12. Barberis e Olson dalla lunetta riportano quindi Milano sul -10. A questo punto però La coppia arbitrale indirizza la partita con due errori estremamente evidenti con un doppio palleggio non fischiato e la convalida di un canestro non buono di Alpo che viene dato buono riportando le venete sul +17 che diventa +14 grazie alla tripla a fil di sirena di Bestagno.
Allievi dalla lunetta apre l'ultima frazione, la segue Tava innescata da Bestagno che fissa il punteggio sul 49-59. Toffali in penetrazione riporta in singola cifra lo svantaggio (51-59) riaprendo la partita. Olson dal post basso inventa e la Repower è sul -6. Gregori chiude il parziale Orange con una tripla (53-62). La Repower non si scompone ed è Bestagno a trovare punti dalla lunetta a cui però risponde subito Parmesani con un gioco da tre punti. A 200'' dalla fine il punteggio recita 57-65 quando Parmesani e Barberis si scambiano due canestri in fotocopia. Olson riporta la Repower nuovamente sul -6 ma Peresson è chirurgica in palleggio arresto e tiro. A 30'' dalla fine Marinkovic trova la tripla del -5, ma sul fallo sistematico sempre Peresson è chirurgica, Alpo vince e va in finale di Coppa Italia.
"Dispiace, perché dispiace sempre perdere una semifinale e dispiace ancora di più quando dimostri che te la puoi giocare alla pari", dichiara Alessandra Tava a fine partita. La lunga della Repower ha poi aggiunto: "E' stato decisivo il primo quarto, probabilmente con un approccio diverso avremmo potuto vincere la partita; non possiamo che fare i complimenti ad Alpo che si è meritata la vittoria".
Coach Pinotti a fine partita dichiara: "Il nostro primo quarto è stato disastroso e in generale abbiamo avuto numeri terribili al tiro, solo per citare un esempio: abbiamo chiuso con 0/13 da tre nel primo tempo. Mi piace però guardare sempre al bicchiere mezzo pieno: abbiamo sbagliato tanti tiri, pur prendendo 18 rimbalzi offensivi su 49 totali. Abbiamo trovato la forza di reagire e tenere aperta fino alla fine una partita che ci ha visto sotto anche di 21 punti. Ci portiamo a casa un insegnamento importante, non possiamo permetterci di lasciare un quarto alle nostre avversarie così come non ci possiamo permettere di perdere così tanti palloni soprattutto contro squadre di questo livello. Adesso testa al campionato. Sabato ci aspetta una gara difficile contro una squadra forte come Torino: preparare una partita contro un avversario importante è mentalmente più difficile arrivando da una semifinale persa in questo modo. La soluzione? Resettare e voltare pagina. Siamo primi in campionato, seppur a pari merito. Testa a sabato. Arriva Torino e noi vogliamo dimostrare soprattutto a noi stesse chi siamo. Fiducia e Mentalità le nostre armi, ma dal primo minuto di ogni partita."