L’emozione di tornare a calcare il parquet delle Finali di Coppa Italia resta uno dei momenti più belli della stagione per l’Alperia Basket Club Bolzano. Un traguardo che mancava da tanti anni e che ha riportato le biancorosse tra le prime otto squadre d’Italia, in un contesto unico che ha riunito Serie A1 e Serie A2 nello stesso palcoscenico.
Nei quarti di finale il BCB si è trovato di fronte la corazzata Costa Masnaga, capolista incontrastata del Girone A. Una sfida durissima, che ha confermato sul campo tutto il valore della formazione lombarda.
L’avvio di gara è complicato per Bolzano, che fatica a trovare ritmo e subisce l’intensità di Costa: al termine del primo quarto il punteggio è 26-16, divario che si amplia ulteriormente all’intervallo lungo (45-30).
La reazione arriva nel terzo periodo, quando le ragazze di coach Romano cambiano marcia e iniziano a mettere in seria difficoltà le avversarie. Costa, fino a quel momento a proprio agio, resta a secco per oltre sette minuti di gioco, mentre il BCB piazza un parziale di 10 a 0 che riapre la partita fino al -6. Il primo canestro lombardo del quarto arriva solo dalla lunetta (2/2) e il quarto si chiude 51-42.
Nel quarto finale Costa torna a imporre il proprio gioco e chiude la gara. Il punteggio conclusivo rispecchia l’andamento della gara anche se in modo troppo severo.
In sala stampa coach Romano analizza così la partita:
“Conoscevamo la forza e il gioco di Costa e sapevamo che avremmo sofferto. Nei primi due quarti non siamo riuscite ad abbassare il ritmo: hanno segnato molto in contropiede e ci hanno punito a rimbalzo offensivo, mentre nell’1 contro 1 abbiamo faticato. Nel terzo quarto abbiamo trovato il nostro ritmo, cambiato difesa e siamo rientrate fino al -6.
Oggi purtroppo non abbiamo segnato da tre e abbiamo sbagliato alcuni canestri facili da sotto: merito anche di Costa, ma c’è pure del nostro. Il punteggio è forse troppo severo, ma siamo felici di essere qui: questo deve essere un punto di partenza per crescere. Dobbiamo imparare a restare unite nei momenti di difficoltà e a non uscire dal piano partita.
Sognavamo di essere tra le prime quattro e ci siamo riuscite: le ragazze sono state bravissime e siamo andate oltre le aspettative. Sorprendere è possibile, ora confermarsi sarà più difficile.”
Si chiude così l’esperienza in Coppa Italia, con il sorriso e la consapevolezza di aver vissuto un momento importante per il club. Un sentito ringraziamento va ai tifosi e agli amici che hanno seguito e sostenuto la squadra a Tortona, rendendo ancora più speciale questo traguardo.