La prospettiva di centrare la seconda vittoria esterna consecutiva era allettante, ma al Palarubini un CUS a due facce
non riesce a portare a termine la missione. La Futurosa Trieste gioca la sua migliore partita stagionale e ottiene con
merito una vittoria che mancava da tre giornate con il risultato di 79-57.
Il CUS Cagliari, proprio come a Rovigo, approccia bene alla gara mettendo in campo una grande compattezza in difesa
e una buona reattività. Il punteggio vede sempre le cagliaritane avanti con Trieste che però replica colpo su colpo
senza far scappare via le universitarie; dopo una parte centrale contraddistinta da tanti errori e palle perse ambo i lati, le
cussine riescono a piazzare un parziale di 4-0 che le porta sul +7. Poi la Futurosa risponde con un mini break e il quarto
si chiude 17-13 per Cagliari.
Il secondo quarto vede ancora una buona partenza delle ragazze di Xaxa che con la tripla di Piędel toccano nuovamente
il massimo vantaggio di 7 punti ma, con un altro parziale importante, Trieste torna a farsi sotto. Dopo un sostanziale
equilibrio che perdura per tutto il quarto, le friulane trovano prima il pareggio a 2:30 dal termine, poi con una bomba di
Maza si portano avanti per la prima volta nel match e, sul finale di quarto, allungano chiudendo il primo tempo sul +5.
L’intervallo lungo, anziché rinvigorire le cagliaritane, restituisce una squadra timida e Trieste ne approfitta subito: nel
terzo quarto le friulane trovano fiducia e volano a +14. Il CUS sembra in confusione e fatica nella costruzione del tiro,
arrivando spesso al filo della sirena dei 24, ma sul finale un break avviato dalla tripla di Bovenzi sembra gettare le basi
per una possibilità di rimonta.
Purtroppo per il CUS, si tratta di un fuoco di paglia.
L’ultimo quarto mette in chiaro una volta per tutte che Trieste è in
gran serata: le rosanero trovano la via del canestro con continuità e, complice anche la stanchezza delle cussine,
scappano via. A gara compromessa, coach Xaxa sceglie di dare spazio alle giovanissime Cassai, Corso e Lai, con un
occhio già alla prossima gara casalinga in programma tra due giorni contro Alcamo. Un impegno difficile in cui servirà
un CUS Cagliari in versione Dottor Jekyll per chiudere bene il 2025.