Tanta velocità, agonismo e forti emozioni sin dal primo quarto di finale delle Final Eight di Campobasso, che regala al Famila Wuber Schio il passaggio alle semifinali. 
Le orange, che come cantano i tifosi al termine non mollano mai, e la Passalacqua Ragusa ci mettono piglio e determinazione con le venete che provano a dare degli strappi in più di una circostanza e prendendo poi un margine in doppia cifra alla fine del primo quarto (29-17).
Le venete provano a dare una ulteriore accelerata in avvio di secondo periodo, ma le iblee pian piano risalgono la china portandosi sino al meno cinque del 31-26, che costringe la panchina orange a spendere time-out. L'uscita dal minuto delle orange è efficace, anche perché sull'altro fronte le isolane devono fare i conti con i  problemi fisici di Romeo che finisce per essere semplice spettatrice della contesa. Howard prova ad ampliare lo scarto, costringendo il coach ospite Lardo a rifugiarsi in un time-out. Ragusa cera di riportarsi nuovamente sotto, ma Schio ha la prontezza, in ogni circostanza,  di rimettere margine tra sé e le proprie avversarie, determinate però a non demordere minimamente.
Il rientro di Romeo dà un po' di ulteriore mordente alle iblee che arrivano ad un solo punto di distacco sul 50-49. Hampton con una tripla firma il sorpasso (50-52). Le isolane salgono anche a più quattro, margine con cui chiudono il parziale a proprio favore (50-54).
L'ultimo periodo è un'altalena con continue rincorse e cambi di fronte, le orange provano a piazzare la spallata decisiva con Howard (canestro dalla media e poi tripla del 63-58). Mabrey amplia il gap, ma Ostarello prova a dare la sveglia alle sue. Anigwe riavvicina con una tripla le isolane che, sempre grazie ai tiri dall'arco dei tre punti, si mantengono n linea, anche se Howard allontana nuovamente le orange. Ragusa si porta a meno tre, ma Hampton impatta a 74 con 45 secondi ancora  da giocare ed è su questo punteggio che si chiude il parziale.
Nell'overtime è Ragusa a mettere sempre la testa avanti con Schio che va sempre all'inseguimento. Mabrey riporta avanti le orange con un gioco da tre punti (79-78) ed è ancora la statunitense a regalare margine alle venete portandole sul +5 dell'83-78. A sigillarla, dopo i liberi di Howard, il canestro del capitano azzurro Martina Bestagno che scrive, di fatto, la parola fine sulla contesa sul punteggio di 87-78.


Si confermano i migliori piazzamenti nella parte alta del tabellone con il Banco di Sardegna Dinamo Sassari che raggiunge Schio in semifinale superando in rimonta il Geas Sesto San Giovanni.
Nel primo quarto Sassari non riesce ad essere particolarmente performante in attacco con Sesto San Giovanni che arriva a prendere un margine anche in doppia cifra, ma, col passare dei minuti, nel secondo periodo, le isolane riescono a riportarsi sotto e, piano piano, con Holmes arrivano anche a ridurre il gap portandolo sino al meno cinque del 22-27 con una rubata chiusa con transizione finalizzata da appoggio al vetro da parte di Holmes, motivo di immediato time-out da parte di coach Zanotti che però non sortisce grandi effetti perché le sarde sono ad un solo possesso di distacco (24-27) all'intervallo lungo. Nel terzo quarto, la formazione sarda prosegue con forza la propria rimonta arrivando sino al meno due del 30'. L'ultimo periodo è momento di forte equilibrio. Holmes lo spezza con una tripla (44-41)  e la Dinamo vola anche sul più cinque del 48-43. Trucco, con una tripla, riporta le lombarde sul meno due (48-46) ed è Gustavsson, con una tripla, ad ampliare lo scarto. Gorini non ci sta, ma è ancora l'ala svedese a mantenere il gap e a condurre le sue verso le gare del venerdì.


Continua ad emergere il fattore teste di serie nella giornata dei quarti di finale della Techfind Coppa Italia - Final Eight La Molisana. Venezia sfrutta il suo ranking di terza per regolare un Fila San Martino di Lupari che regge sino all'intervallo lungo, salvo ritrovarsi poi col fiato corto di fronte alla maggiore profondità e consistenza delle rotazione reyerine.
Eppure l'avvio è favorevole a San Martino di Lupari, tuttavia Venezia riesce a reagire anche se l'inerzia continua ad essere dalle parti delle patavine. Venezia si porta avanti sul 15-13, fuggendo poi sul 22-18. Le lupe dimostrano tanto carattere e chiudono il quarto con un solo punto di gap (22-21). 
In avvio di secondo periodo, Venezia prova a dare uno strappo (26-21), ma San Martino di Lupari ha un carattere unico e riesce a dare vita ad un parziale che le porte sul 26-30. Venezia risale la china e Kuier mette a segno anche una schiacciata in transizione (36-35) che riporta avanti le lagunari capaci di mettere un possesso pieno di margine a loro favore all'altezza dell'intervallo lungo (38-35).
Le lagunari provano a dare un ulteriore strappo nel terzo periodo, ma San Martino risponde presente, anche se Santucci è pronta nuovamente ad allargare la forbice con le orogranata che arrivano anche a tre possessi pieno di vantaggio. La tripla di Villa vale il +10 (49-39), margine intorno a cui la truppa di Mazzon riesce a costruire ulteriori sicurezze, volando anche sul +17 (64-47) e planando sul +23 dopo il buzzer-beater di Pan a chiuura del terzo periodo (72-49), particolare che rende l'ultimo quarto quasi una sorta di prolungato regno delle statistiche con spazio per l'ex campobassana Nicolodi. Il resto è attesa dell'ultima sirena con San Martino che lavora per rendere meno lieve il passivo, portandolo sotto la doppia cifra, intento che riesce appieno perché, al suono della sirena, sono solo otto i punti di margine per le lagunari (83-75).

Le prime quattro della classe in semifinale nella Techfind Coppa Italia di A1. La Virtus Segafredo Bologna si aggiunge al gran ballo delle prime quattro delle classe non lasciando scampo ad una Magnolia Campobasso particolarmente intensa nei primi due quarti, ma poi costetta ad inchinarsi in un terzo quarto in cui la maggiore profondità del proprio organico e ad una Laksa che si confera regina di Coppa.
Con il pubblico dell'Arena che spinge i #fioridacciaio, l'avvio delle campobassane è di sostanza, anche se, per le molisane, c'è un problema falli dopo due minuti e mezzo. Zandalasini firma il sorpasso virtussino, ma c'è Parks a ridare sostanza alle magnolie. Rupert punisce, ma Abdi la ripaga con la stessa merce. Ancora Milapie è rebus per le emiliane, ma Zandalasini è on fire. Abdi si procura  un viaggio in lunetta che capitalizza a metà. Trimboli realizza, poi Olbis impatta. Ancora Trimboli sospinge le campobassane. Laksa mette a segno il sorpasso ospite, poi Zandalasini amplia il margine con Rupert che infila il +5 ospite (15-20). Parks (di tripla) e Trimboli impattano. Rupert riporta avanti Bologna (20-22), Parker amplia il margine e Dojkic dà alle virtussine i due possessi di margine sul 20-26.
La tripla di Sherf ed il buzzer-beater di Orsili sono un segnale di assoluto spettacolo. La play virtussina ha il dente avvelenato quando affronta le rossoblù ed infila anche una tripla. Bologna prova a fuggire, ma Parks non è dello stesso avviso e riporta le magnolie a due soli possessi. Dojkic con una tripla fa fuggire nuovamente le ospiti. Ancora Parks ci mette il punto esclamativo. L'ala statunitense è on fire e riporta le sue a meno uno (35-36). Parks mette a segno il sorpasso, Zandalasini riconsegna l'inerzia a Bologna che in contropiede vola sul più tre, margine che le felsinee riescono ad ampliare con Zandalasini sino al più sei (41-47).
Parks apre il terzo quarto con un'entrata delle sue per le campobassane, ma Rupert dimostra tutta la sua solidità sotto le plance. Olbis Andrè realizza facile in contropiede. Bologna dà uno scossone fortissimo che vale il +11 (43-54), ma Abdi prova a dare determinazione alle magnolie. Ancora la svedese va a segno, ma Laksa le risponde presente (47-57). Rupert dà una spallata poderosa, ma poi deve accomodarsi in panchina per il terzo fallo sul tentativo di tripla di Kacerik che finalizza con un 3/3 dalla lunetta. C'è la freddezza glaciale di Laksa a spezzare in due la contesa (50-66). Sherf prova a fermare l'emorragia dalla lunetta, Bologna però ha il killer istinct di chi vuol chiudere la contesa e con Olbis Andrè tocca quota 70. Parker amplia il divario, anche se Parks non ci sta e fa di tutto per dimostrarlo (Olbis Andrè però si fa sentire con una stoppata).
Bologna amplia il margine in avvio di quarto periodo, complice anche un tecnico al coach delle magnolie Mimmo Sabatelli. Trimboli, con una tripla, riporta in linea di galleggiamento le campobassane. Poi Parks riavvicina le molisane con una tripla. Rupert, Orsili, Zandalasini e Dojkic ridanno sicurezza alle emiliane che fuggono sino al +20 (66-86). Barberis di fatto scrive la parola fine su di una contesa. Il resto per Bologna è superamento di quota 90 sino al 71-96 registrato a referto chiuso.
Per le felsinee domani sera alle ore 20.30 la semifinale con Venezia. Alle 18, invece, apriranno il programma del sabato, nella prima semifinale, Schio e Sassari.


RISULTATI:

30/03/2023
Famila Wuber Schio - Passalacqua Ragusa 87 - 78
Banco di Sardegna Dinamo Sassari - Allianz Geas Sesto San Giovanni 53 - 48
Umana Reyer Venezia - Fila San Martino di Lupari 83 - 75
La Molisana Magnolia Campobasso - Virtus Segafredo Bologna 71 - 96


Famila Wuber Schio - Passalacqua Ragusa 87 - 78 d1ts (29-17, 45-39, 50-54, 74-74, 87-78)
FAMILA WUBER SCHIO: Mabrey* 23 (7/14, 2/5), Bestagno* 6 (2/4 da 2), Sottana, Verona C. 12 (3/7, 2/4), Howard* 18 (3/6, 3/8), Sventoraite 6 (2/5 da 2), Crippa 3 (1/2 da 3), Keys* 4 (1/3, 0/1), Penna, Ndour Gueye* 12 (3/6, 2/2)
Allenatore: Dikaioulakos G.
Tiri da 2: 21/48 - Tiri da 3: 10/23 - Tiri Liberi: 12/15 - Rimbalzi: 49 11+38 (Ndour Gueye 12) - Assist: 19 (Mabrey 6) - Palle Recuperate: 5 (Verona C. 2) - Palle Perse: 18 (Mabrey 5)
PASSALACQUA RAGUSA: Romeo* 7 (2/6, 1/4), Consolini 2 (1/3, 0/1), Di Fine NE, Olodo NE, Salice NE, Sammartino NE, Dotto F. 4 (0/6, 1/2), Hampton* 28 (2/5, 6/10), Vitola* 2 (1/8, 0/1), Attura* 12 (4/7, 1/3), Ostarello 9 (0/6, 2/2), Anigwe* 14 (7/10 da 2)
Allenatore: Lardo L.
Tiri da 2: 17/51 - Tiri da 3: 11/23 - Tiri Liberi: 11/16 - Rimbalzi: 40 11+29 (Vitola 10) - Assist: 16 (Romeo 6) - Palle Recuperate: 9 (Anigwe 3) - Palle Perse: 15 (Hampton 5)
Arbitri: De Biase S., Centonza M., Tommasi E.

Banco di Sardegna Dinamo Sassari - Allianz Geas Sesto San Giovanni 53 - 48 (7-14, 24-27, 36-37, 53-48)
BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI: Toffolo, Mazza NE, Carangelo* 1 (0/2, 0/7), Arioli NE, Gustavsson* 14 (3/7, 2/3), Makurat Anna* 10 (2/8, 2/9), Fara NE, Thomas* 2 (1/2, 0/2), Holmes* 19 (5/11, 2/7), Ciavarella 7 (1/2, 1/4)
Allenatore: Restivo A.
Tiri da 2: 12/32 - Tiri da 3: 7/34 - Tiri Liberi: 8/12 - Rimbalzi: 48 13+35 (Holmes 12) - Assist: 11 (Holmes 4) - Palle Recuperate: 10 (Carangelo 3) - Palle Perse: 12 (Holmes 3)
ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Dotto C. 4 (2/3, 0/1), Moore* 11 (5/9 da 2), Begic* 8 (2/6, 1/5), Arturi, Gorini* 2 (1/5, 0/1), Bestagno* 4 (0/2, 1/1), Tava, Trucco 10 (2/7, 2/5), Panzera 5 (2/6, 0/1), Holmes* 4 (2/6, 0/5)
Allenatore: Zanotti C.
Tiri da 2: 16/45 - Tiri da 3: 4/20 - Tiri Liberi: 4/7 - Rimbalzi: 47 11+36 (Trucco 13) - Assist: 11 (Moore 3) - Palle Recuperate: 7 (Panzera 3) - Palle Perse: 14 (Bestagno 3)
Arbitri: Nuara S., Pellicani N., Corrias C.

Umana Reyer Venezia - Fila San Martino di Lupari 83 - 75 (22-21, 38-35, 72-49, 83-75)
UMANA REYER VENEZIA: Villa M. 10 (2/3, 1/1), Delaere* 6 (0/1, 2/4), Pan 11 (0/1, 3/6), Meldere NE, Cubaj 4 (2/3 da 2), Madera 7 (2/2, 1/2), Yasuma*, Fassina* 7 (3/5, 0/1), Santucci 10 (2/4, 2/4), Shepard* 16 (8/15 da 2), Kuier* 12 (3/9, 2/4), Franchini
Allenatore: Mazzon A.
Tiri da 2: 22/45 - Tiri da 3: 11/23 - Tiri Liberi: 6/11 - Rimbalzi: 41 9+32 (Shepard 12) - Assist: 23 (Yasuma 4) - Palle Recuperate: 7 (Villa M. 2) - Palle Perse: 15 (Fassina 4) - Cinque Falli: Santucci
FILA SAN MARTINO DI LUPARI: Washington* 16 (7/17, 0/2), James 11 (1/3, 3/7), Guarise 9 (3/4, 1/2), Milazzo* 14 (4/7, 2/5), Diakhoumpa NE, Pastrello* 15 (4/6, 2/3), Russo NE, Kaczmarczyk* 4 (1/2, 0/1), Arado 2 (1/2 da 2), Dedic* 4 (2/4, 0/2)
Allenatore: Serventi L.
Tiri da 2: 23/45 - Tiri da 3: 8/22 - Tiri Liberi: 5/12 - Rimbalzi: 36 8+28 (James 9) - Assist: 16 (Milazzo 5) - Palle Recuperate: 11 (Milazzo 3) - Palle Perse: 13 (Washington 2)
Arbitri: Maschietto C., Barbiero M., Bettini C.

La Molisana Magnolia Campobasso - Virtus Segafredo Bologna 71 - 96 (20-26, 41-47, 57-74, 71-96)
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO: Del Sole NE, Bocchetti NE, Togliani 5 (1/1, 1/3), Kacerik* 4 (0/3 da 3), Trimboli* 11 (3/5, 1/2), Giacchetti NE, Quinonez Mina 3 (1/4, 0/1), Milapie* 6 (3/5 da 2), Battisodo, Parks* 26 (6/10, 4/10), Abdi* 11 (4/7, 0/1), Scherf 5 (0/6, 1/4)
Allenatore: Sabatelli D.
Tiri da 2: 18/38 - Tiri da 3: 7/24 - Tiri Liberi: 14/17 - Rimbalzi: 32 12+20 (Trimboli 7) - Assist: 12 (Kacerik 3) - Palle Recuperate: 4 (Togliani 1) - Palle Perse: 15 (Abdi 4)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Del Pero 5 (1/3, 1/1), Pasa* 6 (2/3, 0/1), Rupert* 19 (6/10, 1/4), Barberis 5 (1/1, 1/1), Dojkic 8 (2/4, 1/2), Andre'* 8 (3/5 da 2), Zandalasini* 13 (6/7, 0/3), Orsili 7 (2/2, 1/2), Parker 6 (3/10, 0/2), Laksa* 19 (2/2, 5/5), Cinili
Allenatore: Ticchi G.
Tiri da 2: 28/48 - Tiri da 3: 10/21 - Tiri Liberi: 10/13 - Rimbalzi: 38 13+25 (Rupert 9) - Assist: 15 (Pasa 3) - Palle Recuperate: 9 (Rupert 3) - Palle Perse: 9 (Parker 3)
Arbitri: Almerigogna M., Marzulli M., Frosolini I.


Semifinali 31/03/2023
Famila Wuber Schio - Banco di Sardegna Dinamo Sassari
Virtus Segafredo Bologna - Umana Reyer Venezia

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