19 luglio 2019
Tweet
Share on Facebook

L'Allianz Geas completa il proprio roster col decimo tassello, l'esterna classe 1995 Allegra Botteghi. La guardia / ala piccola bolognese proviene da un'esperienza vissuta con la Iren Fixi Torino, con la quale si era unita nello scorso gennaio (2.7 punti di media, con 2.3 rimbalzi e 1.7 assist, con la miglior prestazione registrata contro Venezia: 11 punti, 2/4 da due e 2/3 da tre, 4 rimbalzi, 3 assist e 13 di valutazione).
Tiratrice specializzata, Botteghi è anche capace di adattare al meglio il proprio gioco rispetto alle difese avversarie. Allegra ha iniziato a giocare nella sua città natale, prima di spostarsi per altre esperienze italiane e prima di accettare una proposta dagli States. Ci siamo fatti raccontare la sua carriera direttamente da lei, e poi l'abbiamo intervistata:

"Fino agli anni delle scuole medie ho giocato in squadre miste: la prima squadra femminile in cui ho militato è stata Casalecchio. In seguito, sono passata alla Libertas Bologna e poi a Castel San Pietro. Ho intrapreso la mia prima esperienza fuori casa spostandomi alla Reyer Venezia per gli ultimi anni delle giovanili, in contemporanea alla risalita della prima squadra delle lagunari nella massima serie. A Venezia ho disputato cinque finali nazionali e ho vinto uno scudetto Under 19. Ho poi deciso di trasferirmi oltreoceano, per andare a giocare e a studiare al College di Providence (nel Rhode Island, ndr), che disputa la Ncaa. Durante il mio ultimo anno americano ho subito un infortunio al crociato e mi sono fermata per 10 mesi: ho vissuto il periodo di riabilitazione in America e sono poi tornata a giocare in Italia per qualche mese con la Iren Fixi Torino".

Parlaci della tua esperienza in nazionale.
"Sono stata chiamata per la prima volta a vestire la maglia azzurra con il gruppo Under 15. In seguito, ho vissuto tutto il percorso delle giovanili della nazionale. Due anni fa, durante la mia permanenza a Providence, sono stata convocata ad un raduno della nazionale sperimentale senior".

Come valuti i tuoi ultimi anni, tra l'America e il ritorno in Italia?
"Al College ho sicuramente avuto modo di migliorare tanto. Purtroppo l'esperienza all'estero si è conclusa con l'infortunio al crociato. Dopo il recupero sono andata a giocare a Torino per nove partite. Ora sto lavorando molto e intensamente: il mio obbiettivo è quello di arrivare preparata al meglio per poter iniziare davvero una nuova carriera".

Che tipo di giocatrice ti definiresti?
"Sono una tiratrice e ritengo che il tiro sia la mia arma migliore. Tuttavia, mi piace molto anche passare la palla e sono in grado di cambiare stile di gioco a seconda del tipo di difesa che ci si trova di fronte".

Che cosa pensi dell'ultima stagione di Sesto?
"È stata senza dubbio una grande stagione. Il gruppo è partito non benissimo, ma ha finito alla grande, non solo per l'impresa della finale di coppa Italia raggiunta. Il Geas spesso ha disputato annate in crescendo potendo disporre di un bel gruppo e questo si è verificato anche lo scorso anno".

Perché hai deciso di accettare la proposta dell'Allianz Geas?
"Ho sempre sentito parlare bene del Geas, sia come squadra sia come ambiente. Inoltre, avendo vestito la maglia di Venezia negli anni delle giovanili, ho spesso incontrato i gruppi di Sesto nelle fasi finali dei campionati. Per questo, conosco Cinzia Zanotti da anni. Questa è per me una grande opportunità: poter avere questa chance di livello in una squadra di media-alta classifica per tentare di raggiungere anche qualche soddisfazione personale è estremamente positivo".

Che cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
"Il prossimo sarà un po' un anno di riscatto, ma al contempo sono pronta a fare il meglio per la squadra e a mettermi a totale disposizione del gruppo".

Quali sono le tue attività e i tuoi interessi fuori dal campo?
"Negli Usa, a Providence, ho conseguito una laurea in lingue, specializzandomi in inglese e in spagnolo. Quando non sono in palestra cerco sempre di trovare del tempo da passare con la mia famiglia".

Il commento di coach Cinzia Zanotti: "Conosco bene Botteghi sin dagli anni delle giovanili. Dopo l'esperienza con la Reyer ha deciso di andare a giocare in America e lì ha avuto un ultimo anno difficile a causa di un infortunio. Dopo la ricostruzione del crociato è passata a Torino e penso che ora abbia tanta voglia di lavorare e di cercare di sfruttare al meglio quest'opportunità. Spero che venga all'Allianz Geas con tanto entusiasmo, oltre alla determinazione per lavorare bene e per fare bene".

PARTNER